Mantova Beat & Bit

Storie di creatività del nostro territorio dagli anni Sessanta ad oggi.

Sometti Editoriale (Mantova). Euro 13. Pubblicato nel 2014.
La pagina del libro sul sito dell'editore  (da questa pagina si può acquistare anche online)

Il libro è acquistabile anche come e-book. 
Questo il link per chi vuole acquistarlo in formato e-pub:https://www.bookrepublic.it/…/9788874955374-mantova-beat-b…/
E questo per il formato kindle: http://www.amazon.it/Mantova-Beat-Bit-Fabio-Veneri-ebook/dp/B00SLKENZY/ref=sr_1_3?s=books&ie=UTF8&qid=1427060833&sr=1-3
Il libro è in vendita nelle librerie di Mantova e provincia.

Il libro

Il tema della creatività giovanile nelle terre di Mantova è il cuore di questo libro. Quella che viene raccontata in queste pagine è una storia che unisce gli anni sessanta, quelli ruggenti della musica beat, con l'epoca attuale dove il bit informatico è diventato sempre più l’unita di misura dei nostri pensieri. Nell'intervallo che separa i due periodi si situano le venti e più testimonianze qui raccolte che mostrano evoluzioni e permanenze sul nostro territorio e il bisogno costante di ogni generazione di esprimersi con un linguaggio proprio all'interno di spazi di condivisione creativa.
Mantova Beat & Bit si compone di un fiume carsico di storie appassionanti e di voci emergenti, di circoli, ricircoli e circoletti, di movimenti artistici sotterranei, di quelle sacche di creatività presenti nel mantovano che un osservatore attento come Pier Vittorio Tondelli, già negli ottanta, aveva rilevato.
Il libro si divide in tre sezione. Nella prima vengono raccontate le vicende di due figure di riferimento per la creatività del nostro territorio, Gianni Bosio di Acquanegra sul Chiese e Giovanna Daffini di Villa Saviola. Nella sezione centrale del libro si raccontano storie creative che hanno caratterizzato Mantova attraverso i decenni, con testimonianze, tra gli altri, di Fredón, Gianni Dall'Aglio, Patrizio Roversi, Giorgio Montorio, Wainer Mazza, Amedeo Savioli, Giorgio Signoretti, Giancorrado Barozzi, Luca Bonaffini, Elia Scanavini e tanti altri. In questa parte vengono raccontate anche storie di associazioni o collettivi culturali che caratterizzano il nostro territorio, come quelle del Circolo Ottobre, di Radio Base, del Cinema Mignon e dell'Arci Casbah.
Nell'ultima parte, dedicata alla creatività giovanile del nostro territorio al giorno d'oggi, vengono raccolte testimonianze e interviste con Giorgio Gabrielli, Davide Bregola, Paolo Barbieri, Max Boschini, Daniele Goldoni, Alessandro Sanna, Dino Fumaretto/Elia Billoni e Valentina Sforzini.
“Mantova Beat & Bit” è un progetto editoriale che nasce da lontano. Fabio Veneri ha condotto una serie di laboratori presso la Sala delle Colonne della Biblioteca Baratta di Mantova da novembre 2012 a giugno 2013 in collaborazione con la Cooperativa Il Giardino dei Viandanti inseriti nel più ampio progetto “Biblioteca nostra viva e attiva”. Alcuni degli autori inseriti nel volume hanno partecipato a tali laboratori offrendo una loro testimonianza degli scenari creativi di Mantova. Lo scrittore ha poi concluso questo lavoro raccogliendo ulteriori testimonianze e dando vita a un racconto collettivo che unisce storie di musica, di letteratura, di teatro, di pittura e varie altre forme creative attraverso i decenni, cercando di fornire un ritratto inedito ed organico dei contesti creativi della nostra provincia.

Contenuti

Indice

Introduzione - Certe sacche ovvero come accostarsi in modo vagamente visionario al tema della creatività giovanile a Mantova

1. - I progenitori

Giovanna Daffini da Villa Saviola, l'amata genitrice della creatività mantovana

Il padre della creatività mantovana: Gianni Bosio da Acquanegra sul Chiese e lo studio della cultura popolare

2. – Storie di creatività attraverso i decenni

Fredón, cavaliere del dialetto mantovano

Gino Baratta e la generazione: una stagione di cultura mantovana irripetibile

Gianni Dall'Aglio: il racconto degli anni del Beat e delle Liverpool italiane

La vita ad un tratto. Giorgio Montorio e il fumetto italiano dagli anni sessanta ad oggi.

Wainer Mazza, L'arte del cantastorie e la passione per l'incontro.

Giancorrado Barozzi: gli anni sessanta a Mantova, cultura, controcultura e la storia della “Ballata del Pinelli”

Tra Premio Suzzara e l'arte dei murales: pagine di storia creativa mantovana raccontate da Amedeo Savioli

Il Circolo Ottobre a Mantova: storia intensa di un collettivo culturale e del suo internazionalismo, dal teatro d'avanguardia fino ai nuovi cantautori

Giorgio Signoretti e il racconto degli scenari sonori a Mantova negli anni settanta, tra free jazz, nuovi canzonieri e scuole di musica popolare

Radio Base e l'epopea delle Radio Libere a Mantova: incontro con Maria Vittoria Grassi e Riccardo Govoni

Patrizio Roversi, un mantovano non per caso

Luca Bonaffini e la canzone d'autore a Mantova e in Italia: dai luoghi della città a “Spunta la Luna dal Monte”

Sette porte per la settima arte. La storia del Cinema Mignon a Mantova raccontata da Agostino Cenzato

Arci Casbah, 30 anni di luce e musica: storia scintillante di un circolo cresciuto nella fabbrica della nebbia

L'esperienza del Centro Sociale Autogestito Kà del Diavolo di Quingentole: una vicenda creativa degli anni novanta raccontata da Elia Scanavini

Magliette blu: il Festivaletteratura come propagatore di creatività giovanile

3. – Nuovi creativi negli anni duemila

Giorgio Gabrielli e l'arte della marionetta e dei burattini a Mantova

Davide Bregola: scrivere a Mantova, scrivere di Mantova, dagli incontri con Umberto Bellintani ai nuovi collettivi letterari

Paolo Barbieri: da Mantova un maestro mondiale dell'illustrazione fantasy e del disegno digitale

Lunetta alla Biennale di Mosca ovvero conversazioni sulla fotografia con Max Boschini

Daniele Goldoni: dagli “Appunti partigiani” ai nuovi scenari creativi di Mantova

L'arte dell'illustrazione di Alessandro Sanna e l'acquerello che racconta il fiume Po

Elia Billoni, Dino Fumaretto e la canzone in cui si ride ma con ansia

Valentina Sforzini: l'arte dei madonnari dalla Fiera delle Grazie allo streetpainting in ogni parte del mondo 

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